lunedì 27 febbraio 2012

Venerdì 2/3 omino71 "40+1 solo poPster expo" @ Rising Love

RISING LOVE - Vernissage
Venerdì 2 marzo, ore 20

Inaugurazione della mostra di Street Art
“40 + 1” solo poPster expo di omino71
a cura di RomaStreetFood

“40+1” solo poPster expo, terza tappa del percorso espositivo avviato con l’anteprima “+1” di gennaio (Lanificio159) e con l'esposizione personale "7+1 expoPsition" di febbraio (FusoLab), racconta l’idea di arte pop(olare) di omino71: facile, semplice, comune, di tutti, per tutti, infantile, periferica, indipendente, autodidatta, naif, diy o se volete punk, dal 2 al 15 marzo al Rising Love di Roma.
“40+1” è innanzitutto un allestimento "site specific", un progetto realizzato su misura per gli spazi del Rising Love, una installazione di 4 metri per 15 tra poster art e videoproiezione disponibile per una sola esclusiva sera, venerdì 2 marzo a partire dalle ore 20.
Bambini, santi, supereroi e cartoni animati dipinti a mano su carta velina in esemplari unici e destinati ad essere liberati per le strade di Roma, in un “mash-up” senza soluzione di continuità dalle tinte decisamente sature.
Ma "40+1" è anche il resoconto di una storia già impressa sulla pelle della città e raccontata dagli scatti di Jessica Stewart (RomePhotoBlog) che, per ogni soggetto dipinto, mostrerà il suo alter ego installato in strada, in una esposizione fotografica che sarà aperta al pubblico fino al 15 marzo.

Jesica Stewart. Laureata in storia dell’arte, americana del Massachusetts e romana d’adozione, dal 2008 la Stewart, con il suo sito web RomePhotoBlog, ha fuso in un unico contenitore la sua passione per l’arte, la fotografia e la città che l’ha accolta; il suo meticoloso lavoro sulla street art la rende una testimone fondamentale dell’evoluzione di quest’arte negli ultimi anni.
romephotoblog.com/

Omino71 si sveglia a Roma in una fredda notte di inizio millennio con un uniposca in mano, da allora non c’è superficie su cui non abbia lasciato il suo segno colorato in modo più o meno legale e indelebile, che tradisce l’origine del suo nome: “piccolo-uomo-bambino”.
Dalla fine degli anni novanta diffonde la sua idea di arte pop(olare) tra santi, supereroi, cartoni animati e bambini in un “mash up” senza soluzione di continuità dalle tinte decisamente sature, alternando installazioni in strada, incentrate sul riciclo creativo, sul “culture jamming” e sulla riconquista degli spazi urbani, a una produzione artistico-espositiva che si riconosce nelle c.d. tendenze “post-graffiti” e “neo-pop”, partecipando a un centinaio di mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Irrequieto dalla nascita, non ha mai creduto alla storia della specializzazione, per questo affianca all’attività personale quella di autore e curatore di progetti espositivi collettivi, tra i quali "StickMyWorld", "Vinyl Factory", "Versus2009", "20keiTH" e "Suburban", vantando numerose collaborazioni con operatori e istituzioni artistiche nazionali ed internazionali.
Al momento è impegnato nel collettivo "eikonprOJeKt" - progetto di iconografia bizantina in chiave contemporanea - nel progetto "Attackit" in qualità di supervisore artistico, nella redazione del sito web "RomaStreetFood", spazio attraverso il quale racconta quotidianamente la città di Roma per mezzo di recensioni, ricette, segnalazioni ed interviste su street art e street food.
www.omino71.tk www.romastreetfood.tk
VENERDÌ 2 MARZO 2012
IL CIRCOLO ARCI RISING LOVE presenta

AVANTI POP: OMINO71+BETTY POISON+WALTON ZED+ANDY BLUVERTIGO
Start h 19:00
APERITIVO offerto dall’associazione Lab.bio

Vernissage-Inaugurazione della mostra di Street Art
“40 + 1" solo poPster expo di omino71
a cura di RomaStreetFood

Line up h 22:30
Live show
WALTON ZED

Live concert
BETTY POISON

Special guest dj
ANDY BLUVERTIGO

I ROCK dj set – Alex Nodisco – Diego Nodisco – Yakuza
Dj Skalibur

Ingresso € 7.00 buffet libero

RISING LOVE
Ass. Culturale arci
Via delle Conce 14, metro Piramide, Roma
Tel. 06.57.28.95.43
www.risinglove.it

ANDY
Andy nasce a Monza nel 1971.
Da sempre attratto dalle arti visive, si forma accademicamente presso l’Istituto d’Arte di Monza e l’Accademia delle Arti Applicate di Milano fino alla specializzazione in illustrazione e grafica pubblicitaria.
Andy consolida negli anni il suo fortissimo codice pittorico e lo applica non solo alle tele, ma anche alla decorazione di oggetti di design, stoffe, strumenti musicali… sviluppando così una carriera di ampio respiro internazionale attraverso l’esposizione delle sue opere in mostre personali e collettive che lo fanno conoscere in Italia e all’estero, valendogli collaborazioni con grandi marchi quali Coveri, Carlsberg, Iceberg, redbull, fiat, nodis, too late, uki e Valtur...
Artista a tutto tondo, Andy è anche un musicista di talento: nei primi anni 90 fonda con Morgan i Bluvertigo, dove contribuisce con sax, tastiere, voce e sintetizzatori alla composizione di tre album, e alla pubblicazione di un live nonché di una raccolta di successi, attività che insieme a Livio Magnini e Sergio Carnavale lo impegna per diversi anni tra palcoscenici, interviste, apparizioni TV.
E’ tutt’ora molto attivo nel mondo della musica come compositore di colonne sonore, produttore di band emergenti, conduttore di programmi musicali sia televisivi che radiofonici. Acuto osservatore della realtà musicale contemporanea, da dieci anni si dedica anche alla ricerca e sperimentazione, mixando sonorità dal sapore electro minimal con sfumature wave ‘80 nei club di tutt’Italia.
Andy è anche fondatore di FluOn, suo quartier generale e nucleo creativo, che riassume nel nome una filosofia di arte e di vita: “FLU” come la fluorescenza, ma anche l’inFLUenza, entrambe da emettere e ricevere in flusso continuo e in un costante mode “ON”: acceso.
Vive e lavora a Monza.


BETTY POISON
I Betty Poison sono potenti, sensuali e violenti. Hanno alle spalle diversi tour europei, un tour americano e sono in rotazione, tra gli altri, su Rock TV e Virgin Radio TV.
Hanno aperto i due live italiani degli Hole di Courtney Love e sono stati colonna sonora di una performance di Anton Perich, storico fotografo per Interview Magazine di Andy Warhol. "La Repubblica XL" on-line ha dato ampio spazio alla notizia.
Virgin Radio definisce i Betty "una delle band piu' interessanti della scena rock italiana".
I Betty passano su moltissimi canali televisivi tra cui Italia 1, Rete 4 , due reti Rai, Virgin TV, Deejay TV, Rock TV, Match Music e molti altri. La band viene intervistata per Vite Reali su RAI 4 e per Fendinebbia su L'espresso on-line.
Lucia è ospite di Maurizio Costanzo (all'interno di una puntata di Raccontando dedicata alle Cattive Ragazze), della radio nazionale belga (BRF), della CNN RADIO (1190AM w/Lane & Dave Radio Show, Dallas) e del programma Open Mike night on The River 97.3 WRVV (Harrisburg, PA). Viene inoltre intervistata dalla scrittrice Betty Galanti e parte dell'intervista finisce su Repubblica XL on-line.
Il loro calendario live li vedrà il prossimo aprile in Cina e Giappone.

WALTON ZED (l'alieno)
Walton Zed è un alieno esiliato dal suo Pianeta ZERO per contrabbando della famosa bibita Ob2SLURP ad altissimo grado di assuefazione, la più grande forma di guadagno di tutto il pianeta e massiccio sistema di controllo.
Ricercato dal governo, comincia la sua fuga dal Pianeta ZERO, e alle strette, si rifugia in una macchina del tempo, che lo catapulta in un'altra epoca, gli anni '20, di un altro pianeta, la Terra.
Intrappolato in questa nuova dimensione diventa un pericoloso gangster, e si ritrova a contrabbandare liquori...
E' l'epoca del proibizionismo, del noir, del cabaret, del cinema muto e del jazz...
Decide così di creare il Melànge Noir Cabaret che diventerà il suo quartier generale...Walton Zed ed i suoi criminali sono pronti all'invasione..
www.waltonzed.com

lunedì 13 febbraio 2012

omino71 "7+1 expoPsition" @ Fusolab

FUSOLAB - Vernissage

Venerdì 17 febbraio, ore 22

Inaugurazione della mostra di Street Art

“7 + 1” expoPsition – cose colorate di omino71

a cura del Laboratorio Creativo Fusolab

"Preferisco il decathlon: meglio saper fare dieci cose sopportabilmente male che una sola bene".
Così omino71 racconta in poche parole una poetica che è anche attitudine, voglia di miscelare all’insegna di un destabilizzante e quanto mai attuale culture jamming: “dipingere, disegnare, scrivere, tagliare, fotografare, spruzzare, sperimentare ogni cosa su ogni materiale e tecnica e con chiunque sia disponibile a collaborare, associando e citando tutto quello che vedo al momento e che mi passa per la mente”.

Nelle pose da professionista della tela questo “autore–curatore-produttore-editore-venditore porta a porta di progetti collettivi” ci sta proprio stretto, piuttosto si sente e definisce POPolare, nel senso di facile, semplice, comune, di tutti, per tutti, infantile, periferico, indipendente, autodidatta, naif, diy o se volete punk. Ha iniziato assemblando spugnette colorate da cucina come tessere di un mosaico o dipingendo su flyer e cartelloni pubblicitari e continua a creare divertendosi e giocando con materiali e colori, sfidando continuamente lo spazio e la materia, lasciandosi ispirare dai limiti e dalla scarsità di risorse che questo approccio comporta.

Piuttosto che con lo spazio in(de)finito e con il foglio bianco, gli piace misurarsi con quello che trova per strada o nella pattumiera e raccontare su qualunque superficie una storia, interagendo fisicamente con le trame e la resistenza della materia: così ogni pezzo diventa un’installazione, autoironica e sorprendente nella sua originale tridimensionalità.

“7+1” expoPsition, seconda tappa del percorso espositivo avviato con l’anteprima di “+1” a gennaio e che si completerà con “40+1” a marzo, racconta tutto questo dal 17 febbraio al 18 marzo al Fusolab, il laboratorio creativo di Via Pitacco.
7 opere, ciascuna creata a partire da un oggetto non convenzionale: che sia una giacca o uno skateboard, una bomboletta spray o una porta, a omino71 poco importa. Ogni soggetto è una sfida a suon di colori ed inventiva, un’esperienza vissuta con le mani in pasta e non dall’alto di un pennello, 7 opere non convenzionali che smitizzano e insieme celebrano il potere immaginifico dell’arte.
Anche qui poi, solo per una sera, quella del vernissage, il “+1”, l’ospite oversize, un poster 4 metri per 3 dipinto a mano su carta velina in unico esemplare, un’installazione di arte pop(olare) da guardare a testa in su, a caccia dei dettagli nascosti tra i ghirigori dell’inchiostro.

Ma uno street artist della prima ora come omino71 non poteva esimersi dal raccontare la sua storia sulla pelle della città, dove il limite da sfidare è la cornice di un muro, la grana di un intonaco, quell’insieme caotico ed eterogeneo di linee ed elementi che fa della nostra giungla urbana un’immensa vetrina da customizzare.
E così per ogni oggetto esposto, “7+1” mostrerà l’alter ego, l’opera – gemella per soggetto, effimera per vocazione – realizzata per le strade di Roma e raccontata dagli scatti di Jessica Stewart.

Laureata in storia dell’arte, americana del Massachusetts e romana d’adozione, dal 2008 la Stewart, con il suo sito web RomePhotoBlog, ha fuso in un unico contenitore la sua passione per l’arte, la fotografia e la città che l’ha accolta; il suo meticoloso lavoro sulla street art la rende una testimone fondamentale dell’evoluzione di quest’arte negli ultimi anni.

Omino71 si sveglia a Roma in una fredda notte di inizio millennio con un uniposca in mano, da allora non c’è superficie su cui non abbia lasciato il suo segno colorato in modo più o meno legale e indelebile, che tradisce l’origine del suo nome: “piccolo-uomo-bambino”.
Dalla fine degli anni novanta diffonde la sua idea di arte pop(olare) tra santi, supereroi, cartoni animati e bambini in un “mash up” senza soluzione di continuità dalle tinte decisamente sature, alternando installazioni in strada, incentrate sul riciclo creativo, sul “culture jamming” e sulla riconquista degli spazi urbani, a una produzione artistico-espositiva che si riconosce nelle c.d. tendenze “post-graffiti” e “neo-pop”, partecipando a un centinaio di mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Irrequieto dalla nascita, non ha mai creduto alla storia della specializzazione, per questo affianca all’attività personale quella di autore e curatore di progetti espositivi collettivi, tra i quali "StickMyWorld", "Vinyl Factory", "Versus2009", "20keiTH" e "Suburban", vantando numerose collaborazioni con operatori e istituzioni artistiche nazionali ed internazionali.
Al momento è impegnato nel collettivo "eikonprOJeKt" - progetto di iconografia bizantina in chiave contemporanea - nel progetto "Attackit" in qualità di supervisore artistico, nella redazione del sito web "RomaStreetFood", spazio attraverso il quale racconta quotidianamente la città di Roma per mezzo di recensioni, ricette, segnalazioni ed interviste su street art e street food.

In corso fino al 18 Marzo

Il laboratorio creativo Fusolab è lo spazio nella periferia est di Roma aperto a tutti i giovani che vogliono esprimersi liberamente, realizzare le proprie idee, condividere interessi e mettere le proprie competenze al servizio di tutti.
All’interno del Fusolab, oltre a due spazi espositivi, a disposizione pc per navigare gratuitamente e connessione wi-fi, giornali in consultazione (Altraeconomia, Carta, Linus, Internazionale, Wired, Il mucchio, Il vernacoliere, Post-It) e la cabina di trasmissione della web radio Fusoradio dove tutti possono trasmettere live.


Fusolab, via Giorgio Pitacco 29, Roma (www.fusolab.net - info@fusolab.net - tel. 06452218802)

Il Fusolab è aperto dal giovedì alla domenica, ore 21,00 – 1,00.
INGRESSO SEMPRE GRATUITO

venerdì 10 febbraio 2012

omino71 "7+1 expoPsition" @ Fusolab

FUSOLAB - Vernissage

Venerdì 17 febbraio, ore 22

Inaugurazione della mostra di Street Art

“7 + 1” expoPsition – cose colorate di omino71

a cura del Laboratorio Creativo Fusolab

"Preferisco il decathlon: meglio saper fare dieci cose sopportabilmente male che una sola bene".
Così omino71 racconta in poche parole una poetica che è anche attitudine, voglia di miscelare all’insegna di un destabilizzante e quanto mai attuale culture jamming: “dipingere, disegnare, scrivere, tagliare, fotografare, spruzzare, sperimentare ogni cosa su ogni materiale e tecnica e con chiunque sia disponibile a collaborare, associando e citando tutto quello che vedo al momento e che mi passa per la mente”.

Nelle pose da professionista della tela questo “autore–curatore-produttore-editore-venditore porta a porta di progetti collettivi” ci sta proprio stretto, piuttosto si sente e definisce POPolare, nel senso di facile, semplice, comune, di tutti, per tutti, infantile, periferico, indipendente, autodidatta, naif, diy o se volete punk. Ha iniziato assemblando spugnette colorate da cucina come tessere di un mosaico o dipingendo su flyer e cartelloni pubblicitari e continua a creare divertendosi e giocando con materiali e colori, sfidando continuamente lo spazio e la materia, lasciandosi ispirare dai limiti e dalla scarsità di risorse che questo approccio comporta.

Piuttosto che con lo spazio in(de)finito e con il foglio bianco, gli piace misurarsi con quello che trova per strada o nella pattumiera e raccontare su qualunque superficie una storia, interagendo fisicamente con le trame e la resistenza della materia: così ogni pezzo diventa un’installazione, autoironica e sorprendente nella sua originale tridimensionalità.

“7+1” expoPsition, seconda tappa del percorso espositivo avviato con l’anteprima di “+1” a gennaio e che si completerà con “40+1” a marzo, racconta tutto questo dal 17 febbraio al 18 marzo al Fusolab, il laboratorio creativo di Via Pitacco.
7 opere, ciascuna creata a partire da un oggetto non convenzionale: che sia una giacca o uno skateboard, una bomboletta spray o una porta, a omino71 poco importa. Ogni soggetto è una sfida a suon di colori ed inventiva, un’esperienza vissuta con le mani in pasta e non dall’alto di un pennello, 7 opere non convenzionali che smitizzano e insieme celebrano il potere immaginifico dell’arte.
Anche qui poi, solo per una sera, quella del vernissage, il “+1”, l’ospite oversize, un poster 4 metri per 3 dipinto a mano su carta velina in unico esemplare, un’installazione di arte pop(olare) da guardare a testa in su, a caccia dei dettagli nascosti tra i ghirigori dell’inchiostro.

Ma uno street artist della prima ora come omino71 non poteva esimersi dal raccontare la sua storia sulla pelle della città, dove il limite da sfidare è la cornice di un muro, la grana di un intonaco, quell’insieme caotico ed eterogeneo di linee ed elementi che fa della nostra giungla urbana un’immensa vetrina da customizzare.
E così per ogni oggetto esposto, “7+1” mostrerà l’alter ego, l’opera – gemella per soggetto, effimera per vocazione – realizzata per le strade di Roma e raccontata dagli scatti di Jessica Stewart.

Laureata in storia dell’arte, americana del Massachusetts e romana d’adozione, dal 2008 la Stewart, con il suo sito web RomePhotoBlog, ha fuso in un unico contenitore la sua passione per l’arte, la fotografia e la città che l’ha accolta; il suo meticoloso lavoro sulla street art la rende una testimone fondamentale dell’evoluzione di quest’arte negli ultimi anni.

Omino71 si sveglia a Roma in una fredda notte di inizio millennio con un uniposca in mano, da allora non c’è superficie su cui non abbia lasciato il suo segno colorato in modo più o meno legale e indelebile, che tradisce l’origine del suo nome: “piccolo-uomo-bambino”.
Dalla fine degli anni novanta diffonde la sua idea di arte pop(olare) tra santi, supereroi, cartoni animati e bambini in un “mash up” senza soluzione di continuità dalle tinte decisamente sature, alternando installazioni in strada, incentrate sul riciclo creativo, sul “culture jamming” e sulla riconquista degli spazi urbani, a una produzione artistico-espositiva che si riconosce nelle c.d. tendenze “post-graffiti” e “neo-pop”, partecipando a un centinaio di mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Irrequieto dalla nascita, non ha mai creduto alla storia della specializzazione, per questo affianca all’attività personale quella di autore e curatore di progetti espositivi collettivi, tra i quali "StickMyWorld", "Vinyl Factory", "Versus2009", "20keiTH" e "Suburban", vantando numerose collaborazioni con operatori e istituzioni artistiche nazionali ed internazionali.
Al momento è impegnato nel collettivo "eikonprOJeKt" - progetto di iconografia bizantina in chiave contemporanea - nel progetto "Attackit" in qualità di supervisore artistico, nella redazione del sito web "RomaStreetFood", spazio attraverso il quale racconta quotidianamente la città di Roma per mezzo di recensioni, ricette, segnalazioni ed interviste su street art e street food.

In corso fino al 18 Marzo

Il laboratorio creativo Fusolab è lo spazio nella periferia est di Roma aperto a tutti i giovani che vogliono esprimersi liberamente, realizzare le proprie idee, condividere interessi e mettere le proprie competenze al servizio di tutti.
All’interno del Fusolab, oltre a due spazi espositivi, a disposizione pc per navigare gratuitamente e connessione wi-fi, giornali in consultazione (Altraeconomia, Carta, Linus, Internazionale, Wired, Il mucchio, Il vernacoliere, Post-It) e la cabina di trasmissione della web radio Fusoradio dove tutti possono trasmettere live.


Fusolab, via Giorgio Pitacco 29, Roma (www.fusolab.net - info@fusolab.net - tel. 06452218802)

Il Fusolab è aperto dal giovedì alla domenica, ore 21,00 – 1,00.
INGRESSO SEMPRE GRATUITO

lunedì 6 febbraio 2012

Do You want a oversize sticker?

available now @ Attackit

Author: omino71
Title: Okey
Limited edition of 100 copies signed and numbered by the artist (77x100cm).

www.attackit.it/article_zoom.php?id=34&aid=139

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